Una carezza per l’anima: questo è la musica Barzin, artista canadese di origine iraniana autore di canzoni pacate e intense, intrise di una malinconia profonda che tocca le corde dell’ascoltatore con rara abilità. Un suono pulito e vellutato, a metà strada tra Lambchop e Leonard Cohen, tra Red House Painters e Mazzy Star.
Il suo ultimo lavoro, To Live Alone in That Long Summer, ennesima chicca di una discografia che non conosce passi falsi, è stato accolto da una vera e propria ovazione da parte di critica e pubblico, con recensioni e interviste sulle principali testate italiane e straniere. Il disco, uscito in Italia il 3 marzo su ghost records, è per Barzin “l’album che ho provato a fare dall’inizio, da quando ho iniziato a registrare musica” e ospita alcuni dei migliori musicisti di Toronto: Sandro Perri (che ha collaborato in veste di produttore), Tony Dekker (Great Lake Swimmers), Daniela Gesendheit (Snowblink) come backing vocalist e Karen Graves (Hayden) per gli arrangiamenti.
Inizio ore 22.
Ingresso € 8 con tessera Red Box / Coopuf.