L’esperienza quasi trentennale dell’ensemble Constantinople parte dalla world music per estendersi oltre che nello spazio anche nel tempo, nella storia dei popoli, nei vissuti personali, nelle tradizioni sedimentate e negli sguardi volti al futuro. L’iraniano Tabassian, maestro del setar, è cresciuto in Canada ed è un esponente di primo piano del mondo musicale accademico del Québec.
Il senegalese Cissoko è l’erede di un’antica genia di griot, vive a Saint-Louis ma è un esploratore di geografie naturali e culturali.
Il loro incontro, arricchito da un percussionista avventuroso e sensibile come Patrick Graham, accorcia le distanze tra l’antica Persia e gli imperi mandingo, allargandone la visione.
L'estuario, luogo in cui l'acqua dolce incontra quella salata, evoca passaggio, rinnovamento e fertilità.
Estuary è uno spazio di transizione e trasformazione, dove emergono possibilità inaspettate, proprio come gli incontri musicali immaginati da Constantinople che fanno convergere le correnti delle loro memorie musicali e offrono storie ispirate a figure di profonda nobiltà e umanità, reinventate attraverso un linguaggio universale.